Categoria: Procreazione Medicalmente Assistita

La procreazione medicalmente assistita (PMA) trova indicazione nei casi in cui il concepimento naturale è impossibile o molto difficile (per cause che possono essere note o non identificate).

PMA di I livello: IUI  inseminazione intrauterina, che consiste nell’introduzione nella cavità uterina del liquido seminale, previa o meno – a seconda dei casi – induzione farmacologica dell’ovulazione. Questa tecnica è in genere consigliata in tutti i casi di sterilità inspiegata, infertilità maschile lieve-moderata, patologie sessuali che impediscono un rapporto completo, ripetuti insuccessi di induzione della gravidanza con stimolazione dell’ovulazione e rapporti mirati.
PMA di II livello: offrono tecniche più complesse e invasive, che vengono scelte in base al tipo, o meglio alla causa di infertilità. Le più comuni sono: la FIVET (fecondazione in vitro e trasferimento dell’embrione), che prevede la fecondazione extracorporea dei due gameti (oociti e spermatozoi) e il successivo trasferimento dell’embrione/i ottenuti in utero. Tra le indicazioni di questa tecnica, le patologie acquisite o congenite delle tube. L’ICSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo) viene utilizzata insieme alla FIVET in particolare nei casi di infertilità maschile di grado severo: anche in questo caso l’incontro tra il gamete maschile e quello femminile avviene all’esterno del corpo della donna, ma gli spermatozoi vengono iniettati “artificialmente” nell’uovo.

Esami PMA

Quando la gravidanza non arriva: esami per valutare la fertilità di coppia

Durante il primo consulto ci hanno prescritto una serie di analisi per lo screening della fertilità di coppia. Il nostro iter di esami preliminari si è svolto in circa 60 giorni. I costi indicati si riferiscono a prestazioni effettuate in strutture ospedaliere Lombarde tra novembre / dicembre 2018 e gennaio 2019.

Continua a leggere

FIVET 12 pt: l’esito delle beta

Tre ore fa ricevo la chiamata dal centro in cui ho effettuato la FIVET. Sono al lavoro, esco di corsa e rispondo al telefono: “Buongiorno Signora, chiamo per comunicarle il risultato delle beta hcg”. Il mio cuore accelera all’impazzata, lo sento rimbombare nelle orecchie. Con un filo di voce mi esce solo un flebile “si…?”

Continua a leggere